Archivio per l'anno 2012

Messina: un nuovo strumento d’informazione e denuncia al servizio dei cittadini

Parte su digitale terrestre nazionale, su satellitare e web la tv di FederAnziani, Family TV. Family TV (www.familytv.it) manderà in onda le sue trasmissioni sul digitale terrestre nazionale attraverso Rete Capri Canale (LCN) 20, sui canali satellitari People TV (Bouquet Sky 825) e Eos Network (Bouquet Sky 919) e su un network di 71 televisioni locali. Ad annunciare la nascita del nuovo organo d’informazione è il presidente di FederAnziani, Roberto Messina. “Il diritto alla salute e il potere d’acquisto dei cittadini sono i due temi forti su cui si concentrerà l’informazione di Family TV – spiega Roberto Messina – In Italia stiamo assistendo in questi anni a un progressivo deterioramento dei diritti dei cittadini  reso possibile anche dalla scarsa consapevolezza di questi ultimi e dalla complicità di un sistema d’informazione troppo spesso connivente. L’economia, intesa come sopravvivenza materiale delle famiglie, e il diritto alla salute sono a nostro avviso le due colonne portanti nella vita delle famiglie. Da questi temi occorre ripartire per costruire un’informazione efficace, che contribuisca a rendere la società civile nel suo complesso attenta e vigile rispetto alla tutela di diritti inalienabili, come quello ad arrivare alla fine del mese, o ad avere accesso alle cure”.Family TV offrirà un’informazione ampia, nel linguaggio semplice e immediato del video, su politiche familiari, economia e risparmio, diritto, salute e benessere, genitorialità, educazione, psicologia, viaggi e tempo libero. Con interviste, servizi, inchieste, tutorial, Family Tv vuole essere il vero alleato e punto di riferimento delle famiglie, denunciando le carenze delle politiche a sostegno dei nuclei familiari, promuovendo le buone pratiche, informando su diritti e opportunità, offrendo consigli di esperti per affrontare le relazioni genitori-figli, per destreggiarsi nel fisco, ma anche per scegliere un libro, una ricetta o un’idea di vacanza “family friendly”, ovvero a misura di famiglia. Il tutto in un’ottica rigorosamente social, ovvero centrata sulle potenzialità offerte dal web in termini di condivisione e diffusione delle informazioni.

L’elenco completo delle emittenti è consultabile all’indirizzo http://www.familytv.it/chi-siamo/.

 

Roma, 16 maggio 2012

 

(AGENPARL) – Roma, 11 mag – Si è concluso ieri in tarda serata il primo Consiglio Direttivo della Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute, il nuovo organismo istituito da FederAnziani per la tutela dei cittadini in Italia. Il Direttivo ha ratificato le prime nomine ai vertici dei Dipartimenti in cui si articola la Corte: – Dipartimento di Medicina di Famiglia e Territorio: Prof. Claudio Cricelli, Presidente SIMG – Società Italiana di Medicina Generale; – Dipartimento di Farmacia e Farmacologia: Prof. Achille Caputi, Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Statale di Messina; – Dipartimento del Diritto Sanitario e Legale : Avv. Francesca Toppetti; – Dipartimento di Oncologia: Prof. Francesco Cognetti, Capo Dipartimento Oncologia Medica IFO Roma; – Dipartimento di Chirurgia: Prof. Gianluigi Melotti, Presidente SIC – Società Italiana di Chirurgia; – Dipartimento Area Dolore: Prof. Alessandro Cesaroni, Neurochirurgia Ospedale San Giovanni Roma; – Dipartimento di Economia Sanitaria: Prof. Francesco Saverio Mennini, Università Tor Vergata di Roma L’organismo, composto da 12 Dipartimenti sanitari, 1 legale, 1 di economia sanitaria e 1 di comunicazione, si avvia ad entrare in tempi rapidi nella fase operativa dei lavori su tutto il territorio nazionale. Obiettivo della Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute sarà quello di agire accanto alle Istituzioni tutte, allo scopo di far capire ai decisori, documenti alla mano, che il diritto alla salute è oggi minacciato e limitato dalle troppe interferenze burocratico-amministrative, che ledono il diritto del cittadino e insieme ostacolano e demoralizzano l’attività dei medici. Allo stesso tempo, l’attività della Corte si fonderà sulla presa d’atto che una caduta del diritto alla salute come quella attuale, consolidata e divenuta ormai cronica, è anche conseguenza della scarsa o nulla conoscenza medico-scientifico-legale da parte del cittadino. È convinzione dell’organismo, quindi, che solo affiancando il cittadino, rendendolo edotto su questi temi, facendo sistema, il cittadino stesso sarà messo in condizione di far valere i propri diritti. “Entro il mese – ha dichiarato il Presidente della Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute, Prof. Giuseppe Pozzi – saranno ratificate le nomine ai vertici degli altri Dipartimenti sanitari e sarà annunciato il primo Congresso della Corte, che si svolgerà entro l’autunno. Al Congresso parteciperanno 3.000 delegati, che dovranno confrontarsi ed indicare le nuove strategie dell’organismo volto a ridare la giusta considerazione alla professione medica, essendo i medici gli unici attori e responsabili dell’atto medico, diagnostico e terapeutico nei confronti dei pazienti”. “Non servono ulteriori fondi al Servizio Sanitario Nazionale. – ha concluso Pozzi – Una sanità migliore dipende da tutti noi e sarà possibile solo se saremo in grado di razionalizzare le spese e ridurre gli sprechi”. Il Presidente di FederAnziani, Roberto Messina, al termine dei lavori ha dichiarato: ”Grazie di cuore a nome di tutti i pazienti italiani per l’impulso che saprete dare a questo nuovo organismo popolare, ma soprattutto grazie per la vicinanza a noi pazienti. Insieme sapremo far valere i nostri diritti e, con l’aiuto di esperti legali ed economisti sanitari, sapremo affermare e far capire con fermezza le tesi da noi tutti esposte”. “Una salute ‘ben curata’ – ha concluso Messina – sarà fonte di risparmio e ricchezza per il paese”. Lo comunica in una nota Federanziani.

agenparl.it

Messina: la salute se ben “curata” sarà fonte di risparmio e ricchezza per il Paese

Si è concluso ieri in tarda serata il primo Consiglio Direttivo della Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute, il nuovo organismo istituito da FederAnziani per la tutela dei cittadini in Italia. Il Direttivo ha ratificato le prime nomine ai vertici dei Dipartimenti in cui si articola la Corte:

-      Dipartimento di Medicina di Famiglia e Territorio: Prof. Claudio Cricelli, Presidente SIMG – Società Italiana di Medicina Generale;

-      Dipartimento di Farmacia e Farmacologia: Prof. Achille Caputi, Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Statale di Messina;

-      Dipartimento del Diritto Sanitario e Legale : Avv. Francesca Toppetti;

-      Dipartimento di Oncologia: Prof.  Francesco Cognetti, Capo Dipartimento Oncologia Medica IFO Roma;

-      Dipartimento di Chirurgia: Prof. Gianluigi Melotti, Presidente SIC – Società Italiana di Chirurgia;

-      Dipartimento Area Dolore: Prof. Alessandro Cesaroni, Neurochirurgia Ospedale San Giovanni Roma;

-      Dipartimento di Economia Sanitaria: Prof. Francesco Saverio Mennini, Università Tor Vergata di Roma

 

L’organismo, composto da 12 Dipartimenti sanitari, 1 legale, 1 di economia sanitaria e 1 di comunicazione, si avvia ad entrare in tempi rapidi nella fase operativa dei lavori su tutto il territorio nazionale. Obiettivo della Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute sarà quello di agire accanto alle Istituzioni tutte, allo scopo di far capire ai decisori, documenti alla mano, che il diritto alla salute è oggi minacciato e limitato dalle troppe interferenze burocratico-amministrative, che ledono  il diritto del cittadino e insieme ostacolano e demoralizzano l’attività dei medici.  Allo stesso tempo, l’attività della Corte si fonderà sulla presa d’atto che una caduta del diritto alla salute come quella attuale, consolidata e divenuta ormai cronica, è anche  conseguenza della scarsa o nulla conoscenza medico-scientifico-legale da parte del cittadino. È convinzione dell’organismo, quindi, che solo affiancando il cittadino, rendendolo edotto su questi temi, facendo sistema, il cittadino stesso sarà messo in condizione di far valere i propri diritti.

 

“Entro il mese – ha dichiarato il Presidente della Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute, Prof. Giuseppe Pozzi – saranno ratificate le nomine ai vertici degli altri Dipartimenti sanitari e sarà annunciato il primo Congresso  della Corte, che si svolgerà entro l’autunno. Al Congresso parteciperanno 3.000 delegati, che dovranno confrontarsi ed indicare le nuove strategie dell’organismo volto a ridare la giusta considerazione  alla professione medica, essendo i medici gli unici attori e responsabili dell’atto medico, diagnostico e terapeutico nei confronti dei pazienti”.

“Non servono ulteriori fondi al Servizio Sanitario Nazionale. – ha concluso Pozzi – Una sanità migliore dipende da tutti noi e sarà possibile solo se saremo in grado di razionalizzare le spese e ridurre gli sprechi”.

 

Il Presidente di FederAnziani, Roberto Messina, al termine dei lavori ha dichiarato: ”Grazie di cuore a nome di tutti i pazienti italiani per l’impulso che saprete dare a questo nuovo organismo popolare, ma soprattutto grazie per la vicinanza a noi pazienti. Insieme sapremo far valere i nostri diritti e, con l’aiuto di esperti legali ed  economisti sanitari, sapremo affermare e far capire con fermezza le tesi da noi tutti esposte”.

“Una salute ‘ben curata’ – ha concluso Messina – sarà fonte di risparmio e ricchezza per il paese”.

Roma, 11 maggio 2012

(AGENPARL) – Roma, 11 mag – Si è concluso ieri in tarda serata il primo Consiglio Direttivo della Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute, il nuovo organismo istituito da FederAnzianiper la tutela dei cittadini in Italia. Il Direttivo ha ratificato le prime nomine ai vertici dei Dipartimenti in cui si articola la Corte: – Dipartimento di Medicina di Famiglia e Territorio: Prof. Claudio Cricelli, Presidente SIMG – Società Italiana di Medicina Generale; – Dipartimento di Farmacia e Farmacologia: Prof. Achille Caputi, Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Statale di Messina; – Dipartimento del Diritto Sanitario e Legale : Avv.
Francesca Toppetti; – Dipartimento di Oncologia: Prof. Francesco Cognetti, Capo Dipartimento Oncologia Medica IFO Roma; – Dipartimento di Chirurgia: Prof. Gianluigi Melotti, Presidente SIC – Società Italiana di Chirurgia; – Dipartimento Area Dolore: Prof.
Alessandro Cesaroni, Neurochirurgia Ospedale San Giovanni Roma; – Dipartimento di Economia Sanitaria: Prof.
Francesco Saverio Mennini, Università Tor Vergata di Roma L’organismo, composto da 12 Dipartimenti sanitari, 1 legale, 1 di economia sanitaria e 1 di comunicazione, si avvia ad entrare in tempi rapidi nella fase operativa dei lavori su tutto il territorio nazionale. Obiettivo della Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute sarà quello di agire accanto alle Istituzioni tutte, allo scopo di far capire ai decisori, documenti alla mano, che il diritto alla salute è oggi minacciato e limitato dalle troppe interferenze burocratico-amministrati ve, che ledono il diritto del cittadino e insieme ostacolano e demoralizzano l’attività dei medici. Allo stesso tempo, l’attività della Corte si fonderà sulla presa d’atto che una caduta del diritto alla salute come quella attuale, consolidata e divenuta ormai cronica, è anche conseguenza della scarsa o nulla conoscenza medico-scientifi co-legale da parte del cittadino. È convinzione dell’organism o, quindi, che solo affiancando il cittadino, rendendolo edotto su questi temi, facendo sistema, il cittadino stesso sarà messo in condizione di far valere i propri diritti. “Entro il mese – ha dichiarato il Presidente della Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute, Prof. Giuseppe Pozzi – saranno ratificate le nomine ai vertici degli altri Dipartimenti sanitari e sarà annunciato il primo Congresso della Corte, che si svolgerà entro l’autunno. Al Congresso parteciperanno 3.000 delegati, che dovranno confrontarsi ed indicare le nuove strategie dell’organismo volto a ridare la giusta considerazione alla professione medica, essendo i medici gli unici attori e responsabili dell’atto medico, diagnostico e terapeutico nei confronti dei pazienti”.
“Non servono ulteriori fondi al Servizio Sanitario Nazionale. – ha concluso Pozzi – Una sanità migliore dipende da tutti noi e sarà possibile solo se saremo in grado di razionalizzare le spese e ridurre gli sprechi”.
Il Presidente di FederAnziani, Roberto Messina, al termine dei lavori ha dichiarato: “Grazie di cuore a nome di tutti i pazienti italiani per l’impulso che saprete dare a questo nuovo organismo popolare, ma soprattutt o grazie per la vicinanza a noi pazienti. Insieme sapremo far valere i nostri diritti e, con l’aiuto di esperti legali ed economisti sanitari, sapremo affermare e far capire con fermezza le tesi da noi tutti esposte”.
“Una salute ‘ben curata’ – ha concluso Messina – sarà fonte di risparmio e ricchezza per il paese”.
Lo comunica in una nota Federanziani.
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Al via la Corte di giustizia popolare per il diritto alla salute in Italia. Ad annunciarlo e’ il presidente di FederAnziani, Roberto Messina, che, in occasione del quarto Congresso internazionale di chirurgia in corso a L’Avana (Cuba), in presenza di Gianluigi Melotti, presidente della Societa’ italiana di chirurgia, e di Jose’ Miguel Goderich, presidente della Societa’ cubana di chirurgia, ha presentato il nuovo organismo.

3.600 medici, 400 avvocati esperti in diritto sanitario, 20 magistrati e numerosi economisti sanitari, compongono l’organismo nazionale suddiviso per territorio e ripartito in 12 grandi aree tematiche. A dirigerlo, il chirurgo Giuseppe Pozzi, gia’ presidente di FederAnziani solidarieta’, noto luminare di chirurgia mininvasiva. A margine dell’inaugurazione il presidente di FederAnziani ha dichiarato: “Occorre informare i cittadini di quanto sta accadendo, ovvero della perdita in atto del diritto alla salute. L’organismo che oggi vede la luce sara’ vicino ai tre milioni di aderenti a FederAnziani e a quanti ne avranno bisogno. Attraverso di esso- ha aggiunto Messina- cercheremo di superare tutte quelle situazioni ostative all’esercizio del diritto alla salute, come l’accesso ai farmaci innovativi o biologici, ai medical device, le liste di attesa per la diagnosi e le cure in oncologia e tante altre situazioni di diritti alla salute negati”. Infine il presidente Pozzi ha dichiarato che “finalmente pazienti, avvocati, magistrati e noi medici, uniti insieme in una grande societa’ scientifica potremo intraprendere azioni sinergiche per sostenere il nostro Servizio sanitario nazionale e soprattutto per tutelare il diritto alla salute dei cittadini”.

Fonte DIRE

destrablog.eu

La sanita’ siciliana da oggi e’ piu’ vicina agli anziani. E’ stato infatti siglato un protocollo tra la Federazione nazionale delle associazioni per gli anziani (FederAnziani) e l’assessorato regionale della Salute per aumentare l’informazione sulla distribuzione dei servizi territoriali e il corretto accesso ai servizi (anche in base all’intensita’ assistenziale), supportare le campagne di prevenzione (vaccinazioni, stili di vita, ecc.), migliorare l’utilizzo dei servizi come la gestione degli ausili, la conoscenza e la diffusione dei farmaci generici e dell’aderenza alle terapie nella gestione delle patologie croniche, l’accesso alle forme di assistenza domiciliare e/o residenziale. “L’invecchiamento della popolazione – ha detto Massimo Russo, assessore regionale per la Salute – e’ uno dei fattori critici che le politiche pubbliche devono affrontare. Questa intesa, grazie alla sensibilizzazione delle associazioni, fara’ si’ che gli anziani, in numero sempre maggiore e con un’aspettativa di vita sempre piu’ lunga, siano correttamente informati sugli stili di vita da seguire per ammalarsi di meno e sui servizi per essere curati meglio”. Il progetto non avra’ alcun costo per il servizio sanitario regionale. “Questo protocollo d’intesa – ha dichiarato il presidente di FederAnziani, Roberto Messina – inaugura un importante lavoro di collaborazione che servira’ a sensibilizzare i cittadini, e in particolare gli anziani, su importanti tematiche legate alla salute. Obiettivo dell’intesa e’ anche quello di avvicinare le istituzioni ai malati grazie al supporto di una federazione da sempre attiva sul fronte della tutela del diritto alla salute”. gm 051605 Mag 12 NNNN

 

sicilianews24.it

PALERMO – La sanità siciliana è più vicina agli anziani. È stato infatti siglato un protocollo tra la Federazione nazionale delle associazioni per gli anziani e l’assessorato regionale della Salute per aumentare l’informazione sulla distribuzione dei servizi territoriali e il corretto accesso ai servizi, supportare le campagne di prevenzione e migliorare l’uso dei servizi come la gestione degli ausili, la conoscenza dei farmaci generici.

ROMA – Al via la Corte di giustizia popolare per il diritto alla salute. Ad annunciarlo è il Presidente di FederAnziani Roberto Messina che, in occasione del 4° Congresso Internazionale di chirurgia in corso a L’Avana (Cuba), in presenza del Prof. Gianluigi Melotti, presidente della Società italiana di chirurgia, e del Prof Josè Miguel Goderich, Presidente della società cubana di chirurgia, ha presentato il nuovo organismo.3.600 medici, 400 avvocati esperti in diritto sanitario, 20 magistrati e numerosi economisti sanitari compongono l’organismo nazionale suddiviso per territorio e ripartito in 12 grandi aree tematiche. A dirigerlo, il chirurgo Giuseppe Pozzi, già Presidente di FederAnziani Solidarietà, noto luminare di chirurgia mininvasiva.

A margine dell’inaugurazione il Presidente di FederAnziani Roberto Messina ha dichiarato: “Occorre informare i cittadini di quanto sta accadendo, ovvero della perdita in atto del diritto alla salute. L’organismo che oggi vede la luce sarà vicino ai tre milioni di aderenti a FederAnziani e a quanti ne avranno bisogno.

Attraverso di esso – ha aggiunto Messina – cercheremo di superare tutte quelle situazioni ostative all’esercizio del diritto alla salute, come l’accesso ai farmaci innovativi o biologici, ai medical device, le liste di attesa per la diagnosi e le cure in oncologia e tante altre situazioni di diritti alla salute negati”.

Infine il Presidente Pozzi ha dichiarato che “finalmente pazienti, avvocati, magistrati e noi medici, uniti insieme in una grande società scientifica potremo intraprendere azioni sinergiche per sostenere il nostro Servizio sanitario nazionale e soprattutto per tutelare il diritto alla salute dei cittadini”.

07 maggio 2012    SIC, n.17, anno III, 05/05/2012

Al via la Corte di giustizia popolare per il diritto alla salute. Ad annunciarlo è il Presidente di FederAnziani Roberto Messina che, in occasione del 4° Congresso Internazionale di chirurgia in corso a L’Avana (Cuba), in presenza del Prof. Gianluigi Melotti, presidentedella Società italiana di chirurgia, e del Prof Josè Miguel Goderich, Presidente della società cubana di chirurgia, ha presentato il nuovo organismo.
3.600 medici, 400 avvocati esperti in diritto sanitario, 20 magistrati e numerosi economisti sanitari compongono l’organismo nazionale suddiviso per territorio e ripartito in 12 grandi aree tematiche. A dirigerlo, il chirurgo Giuseppe Pozzi, già Presidente di FederAnziani Solidarietà, noto luminare di chirurgia mininvasiva.
A margine dell’inaugurazione il Presidente di FederAnziani Roberto Messina ha dichiarato: “Occorre informare i cittadini di quanto sta accadendo, ovvero della perdita in atto del diritto alla salute. L’organismo che oggi vede la luce sarà vicino ai tre milioni di aderenti a FederAnziani e a quanti ne avranno bisogno. Attraverso di esso – ha aggiunto Messina – cercheremo di superare tutte quelle situazioni ostative all’esercizio del diritto alla salute, come l’accesso ai farmaci innovativi o biologici, ai medical device, le liste di attesa per la diagnosi e le cure in oncologia e tante altre situazioni di diritti alla salute negati”.
Infine il Presidente Pozzi ha dichiarato che “finalmente pazienti, avvocati, magistrati e noi medici, uniti insieme in una grande società scientifica potremo intraprendere azioni sinergiche per sostenere il nostro Servizio sanitario nazionale e soprattutto per tutelare il diritto alla salute dei cittadini”.

andosonlusnazionale.it

La sanita’ siciliana da oggi e’ piu’ vicina agli anziani. E’ stato infatti siglato un protocollo tra la Federazione nazionale delle associazioni per gli anziani (FederAnziani) e l’assessorato regionale della Salute per aumentare l’informazione sulla distribuzione dei servizi territoriali e il corretto accesso ai servizi (anche in base all’intensita’ assistenziale), supportare le campagne di prevenzione (vaccinazioni, stili di vita, ecc.), migliorare l’utilizzo dei servizi come la gestione degli ausili, la conoscenza e la diffusione dei farmaci generici e dell’aderenza alle terapie nella gestione delle patologie croniche, l’accesso alle forme di assistenza domiciliare e/o residenziale.

“L’invecchiamento della popolazione – ha detto Massimo Russo, assessore regionale per la Salute – e’ uno dei fattori critici che le politiche pubbliche devono affrontare. Questa intesa, grazie alla sensibilizzazione delle associazioni, fara’ si’ che gli anziani, in numero sempre maggiore e con un’aspettativa di vita sempre piu’ lunga, siano correttamente informati sugli stili di vita da seguire per ammalarsi di meno e sui servizi per essere curati meglio”.

Il progetto non avra’ alcun costo per il servizio sanitario regionale.

“Questo protocollo d’intesa – ha dichiarato il presidente di FederAnziani, Roberto Messina – inaugura un importante lavoro di collaborazione che servira’ a sensibilizzare i cittadini, e in particolare gli anziani, su importanti tematiche legate alla salute. Obiettivo dell’intesa e’ anche quello di avvicinare le istituzioni ai malati grazie al supporto di una federazione da sempre attiva sul fronte della tutela del diritto alla salute”.(07/05/2012-ITL/ITNET)

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