Comunicati
24/09/2008
24/09/2008: SANITÀ. FEDERANZIANI: SODDISFATTI PER IMPEGNO GOVERNO PER INSERIRE NEI LEA PIAGHE DA DECUBITO
SANITÀ. FEDERANZIANI: SODDISFATTI PER IMPEGNO GOVERNO
PER INSERIRE NEI LEA PIAGHE DA DECUBITO
“Impegno del Sottosegretario Martini affinché i prodotti innovativi per la cura delle lesioni cutanee non saranno più a carico dei malati ma a carico del SSN”
“L’impegno preso dal Sottosegretario Francesca Martini per permettere di ricevere i prodotti innovativi per la cura delle lesioni cutanee non solo ai degenti in strutture sanitarie ma anche ai pazienti che si curano non in regime di ricovero, e distribuiti dal SSN, potrebbe cambiare radicalmente la normativa in merito alla cura delle “ferite difficili”, ed a beneficiarne circa due milioni di malati”. E’ quanto afferma il Presidente di Federanziani, Roberto Messina, commentando con soddisfazione l’impegno preso durante un incontro con il Sottosegretario al Welfare in merito ai cambiamenti che potrebbero essere adottati dal Governo nel lavoro di rivisitazione dei LEA.
“In sintesi nella nuova normativa tutti i malati di ferite difficili (piaghe da decubito, ulcere cutanee, etc) potranno ritirare tali presidi presso le Asl, o averli in ospedale o in case di cura se ricoverati. Questo quanto potrà essere previsto nell’aggiornamento dei Lea per i malati affetti da queste patologie. Tutte le medicazioni avanzate alginati a base di sali calcio e/o sodio della miscela di mannuronico e glucaronico, le medicazioni in idrocoloidi o idrofibra, medicazioni in gel idrofilo, in argento e in poliuretano in forma di schiuma o in forma gelificata, saranno in questo modo dispensate gratuitamente nelle diverse modalità, concentrazioni e formati. Federanziani, nel corso della riunione, ha proposto al Ministero del Welfare, di inserire altri due tipi di medicazioni innovative e necessarie per molti malati: le medicazioni con antidolorifici a rilascio lento, importanti per la cura del dolore locale e la conseguente protezione gastrica, e le terapie con trattamento sottovuoto delle lesioni/ferite fondamentali per la drastica riduzione del tempo di ospedalizzazione e cura delle lesioni per i malati più gravi”, ha continuato Roberto Messina.
“Per dispensare i presidi in questione, occorrerà una prescrizione di medici specialisti, in particolare diabetologi, chirurghi plastici e vascolari, flebologi, dermatologi, vulnologi, dopo aver visitato e valutato la ferita del paziente. Federanziani nel corso della riunione ha proposto al Ministero della Salute, l’adozione di un modello di un Piano Terapeutico per la prescrizione, ed ha confermato la propria collaborazione per la creazione dell’elenco dei presidi specifici per tali patologie. Inoltre Federanziani si è resa disponibile anche attraverso la collaborazione dell’AIUC – Associazione Italiana Ulcere Cutanee, nel vigilare su questa che potrebbe divenire una importante normativa in favore dei malati affinché sia correttamente rispettata, ma soprattutto non sia fatto abuso di questi presidi da parte di pazienti o da altri soggetti”, ha proseguito il Presidente di Federanziani Roberto Messina.
“Vogliamo riconoscere che in questa occasione il Governo, in particolare il Ministero del Welfare ha manifestato sensibilità verso le richieste che arrivano dai pazienti affetti da ferite difficili , che devono tornare al centro della cura specialmente i più indifesi come gli anziani malati, con basso reddito ma soprattutto soli” ha concluso Messina.