Comunicati
03/12/2008
03/12/2008: SANITA. FEDERANZIANI: PRESENTATO IL COMPENDIO DEI DATI IN SANITA’ “SIC 2008”, UNA FOTOGRAFIA DETTAGLIATA DEL SSN CHE CAMBIA
Presentato oggi alla Camera dei Deputati , la terza edizione del Sic (Sanità in cifre), il compendio dei dati in sanità, strumento di monitoraggio per la spesa sanitaria. E' stato tenuto a battesimo dal Sottosegretario al Welfare, Prof. Ferruccio Fazio, dal Presidente di Farmindustria Sergio Dompè e da Anna Rosa Racca Presidente di Federfarma.
SANITA'. FEDERANZIANI: PRESENTATO IL COMPENDIO DEI DATI IN SANITA' “SIC
Continua da parte di FederAnziani la costante e sistematica attenzione al settore sanitario che rappresenta per milioni di cittadini, anziani e non solo, un punto di riferimento cruciale per la propria qualità di vita. Anche nel 2008 è stato portato a termine il "SIC - Sanità in cifre", il compendio sulla sanità Italiana giunto alla sua terza edizione. SIC 2008, quanto mai ricco di contenuti, numeri ed analisi dettagliate sulla sanità italiana, che costituisce il più completo, organico ed utile strumento d'ausilio per i decisori politici, nazionali e locali. E' un valido supporto strategico e conoscitivo a disposizione di tutti gli operatori che compongono ed interagiscono con la filiera produttiva sanitaria.
Nel dare vita al SIC 2008 FederAnziani non ha voluto ricorrere solo alla propria esperienza e conoscenza accumulate negli anni ma si è avvalsa anche di supporti collaborativi con le Università, infatti per questa edizione FederAnziani si è avvalsa anche del contributo di due prestigiose università: il Ceis di Tor Vergata e l’Università Cattolica del Sacro Cuore, proprio per raggiungere una maggiore completezza ed efficienza in termini di dati e di qualità.
L'obiettivo prefissato in questa seconda edizione è quello di fornire un compendio volto non solo alla conoscenza delle attuali condizioni economiche e sanitarie del nostro paese ma utile anche a delinearne certi o eventuali sviluppi futuri.
Ripercorrendo il grande lavoro effettuato per il SIC 2008, emergono dati davvero interessanti, per esempio si evince che il nostro Sistema Sanitario Nazionale assiste complessivamente 59.131.287 di persone, di cui: il 19% over 65; il 66% tra i 14 e i 64; e il 14,1% under 14.
La speranza di vita, rispetto al 2007 e al 2006, è aumentata di 3 mesi per gli uomini – attestandosi a 78,6 contro i 78,3 dell’anno precedente – e di 2 mesi per le donne – 84,1 contro gli 83,9 dell’anno precedente.
Per quanto riguarda il ricorso all'aborto si riscontra nel 2007, rispetto al 2006, una diminuzione delle interruzioni volontarie di gravidanza, passando da 131.018 del
Circa i parti cesarei, si riscontra una percentuale ancora inspiegabilmente troppo elevata a livello nazionale: 39,27%. Il dato rilevante inoltre è la forte disparità tra il Nord ed il Sud. Se infatti al Nord vi è una media del circa il 30% con dei picchi al ribasso costituiti dal Friuli V.G. con il 24,35% e
Anche i decessi per AIDS diminuiscono da
Quanto ai decessi registrati annualmente per diagnosi, nel 2004, ad esempio, vi sono stati 4.414 morti, con un tasso di letalità dell'80,1%; nel 2007, invece, si sono verificati 87 decessi per AIDS ma soprattutto 1000 soltanto dei 1144 casi diagnosticati e non è con un tasso di letalità del 7,6%. La regione maggiormente colpita risulta essere il Lazio mentre
Per quanto concerne i trapianti, si rileva che nell'anno precedente il rene ed il fegato sono stati gli organi più trapiantati mentre l’ultimo posto è preso dal Pancreas. Interessante è notare il rapporto tra la lista di attesa dell’organo ed il numero effettivo di trapianti effettuati. Possiamo infatti notare come nel 2008 ci sono stati 1.398 trapianti a fronte di 9.930 persone in attesa di trapianto.
Grande attenzione è stata dedicata alle patologie che affliggono la popolazione, in particolare in merito ai tumori, si nota che i dati crescono al ritmo di 250.000 casi l’anno. In Italia, nel 2008 sono stati registrati circa 250.000 nuovi casi di tumore, con 125.000 decessi. Il numero complessivo delle persone affette da patologia tumorale, è stato stimato pari a 1.800.000. I dati degli ultimi anni inerenti la mortalità per le patologie tumorali hanno mostrato una riduzione in tutte le aree del Paese, sebbene più marcata nel Centro-Nord rispetto al Sud. Questa tendenza è il risultato del miglioramento della sopravvivenza dei malati, che in Italia ha raggiunto in media il livello di 53% a 5 anni dalla diagnosi.
Per la prima volta, all'interno del compendio, è stato inserito anche il Rapporto Sangue; questo perché siamo convinti del contributo che il SIC possa fornire nel divulgare l’importanza del raggiungere tutti insieme l’autosufficienza al riguardo, attraverso la persuasione, la conoscenza e la diffusione dei dati, per raggiungere al più presto tale obiettivo.
In Italia il numero dei donatori totali nel 2006 è stato di 1.539.954 persone, totale incrementato del 2,4% rispetto all'anno precedente. Il totale dei donatori corrisponde a circa il 4% della popolazione residente avente un'età compresa tra i 18 e i 65 anni; questo incremento riguarda solo i donatori periodici totali, mentre i donatori nuovi sono diminuiti del 5,9%.
Nel 2006 le unità segnalate come non utilizzate sono state in totale 479.032, con un incremento del 2,4% circa rispetto al 2005.
Le emazie non utilizzate per cause tecniche rappresentano il 19% delle emazie non usate in totale e sono aumentate rispetto al 2005 del 18%; sono aumentate del 35% le emazie non utilizzate perché richieste e restituite dopo scadenza senza essere usate.
Questi in sintesi alcuni dati che compongono il Compendio di Sanità in Cifre SIC 2008.