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30/06/2008
30/06/2008 ADNKRONOS - CALDO: FEDERANZIANI, BOOM DI INFEZIONI PER PIAGHE DA DECUBITO
Oltre ai rischi cardiovascolari per anziani e bambini, in
queste settimane di caldo intenso il pericolo e' dietro l'angolo anche per i
due milioni di italiani con piaghe da decubito e ulcere cutanee: se in
condizioni climatiche normali il 2% di loro rischia gravi infezioni, con la
canicola eccezionale di questi giorni, la percentuale sale infatti al 10-15%.
Cio' significa oltre 250 mila malati, soprattutto 'over 65', costretti a
sottoporsi a cure continue, interventi chirurgici, facendo decuplicare la spesa
a carico del Servizio sanitario nazionale.
L'allarme, riportato in una nota di Federanziani, arriva da Elia Ricci,
presidente dell'Associazione italiana ulcere cutanee.
Caldo e umidita' rappresentano le condizioni piu' favorevoli al proliferare delle cariche batterica, micotica e virale delle lesioni cutanee aggravando sensibilmente il rischio di infezioni. "Nel nostro centro, ad esempio - spiega Ricci - il numero di interventi chirurgici per la cura di questi disturbi si e' quadruplicato e abbiamo anche accettato pazienti che erano stati rifiutati da altre strutture".
"Purtroppo - afferma Roberto Messina, presidente di Federanziani - sono ancora molte, anzi troppe, le strutture sanitarie prive di sistemi di climatizzazione o condizionamento dell'aria, strumenti essenziali, in questi giorni di afa e caldo, per l'abbattimento della carica infettiva. Per questo rivolgiamo un appello a tutte le direzioni sanitarie affinche' sia posta particolare attenzione alla cura e al trattamento dei pazienti con lesioni cutanee, che a causa del caldo corrono il rischio di vedere aggravata la prognosi".