ultime notizie
Attività scientifiche
Sala stampa
- Comunicati
- Rassegna stampa - Agenzie
- 30/06/2008 ADNKRONOS - CALDO: FEDERANZIANI, BOOM DI INFEZIONI PER PIAGHE DA DECUBITO (2). A SACCONI, ESTENDERE MONITORAGGIO A STRUTTURE SANITARIE CON PIU’ ’OVER 65’
- Rassegna stampa - Testate
- Rassegna stampa - Web
- Rassegna video
- Rassegna audio
Eventi
- 03/12/2008: Linee strategiche per una nuova politica sanitaria. “Spesa sanitaria e federalismo i numeri del cambiamento”
- 20/02/2008: Assemblea Nazionale Federanziani - Anziani: a queste elezioni saremo protagonisti
- 16/10/2007: Convegno: “La Vaccinazione, tecnologia di prevenzione dell'influenza e delle complicanze respiratorie, in un clima di adeguata allocazione delle risorse
- 12-15/09/2007: VI CONGRESSO NAZIONALE AIUC – FEDERANZIANI
- 16/07/2007: Madama Butterfly
- 22/05/2007: Campagna AIFA
- 22/05/2007: Convention Hotel Summit
- 18-21/04/2007: Sanit 2007
- Galleria fotografica
Centri Ascolto
Link
Associazionismo
Rassegna stampa - Agenzie
30/06/2008
30/06/2008 ADNKRONOS - CALDO: FEDERANZIANI, BOOM DI INFEZIONI PER PIAGHE DA DECUBITO (2). A SACCONI, ESTENDERE MONITORAGGIO A STRUTTURE SANITARIE CON PIU’ ’OVER 65’
Federanziani fa poi appello al ministro
del Welfare, Maurizio Sacconi, e chiede di estendere il monitoraggio contro le
minacce del caldo alle strutture con un'alta concentrazione di ultra65enni,
gia' debilitati da altre malattie: circa 500 mila anziani sono infatti
ricoverati tra ospedali, case di riposo e Rsa.
Nelle case di riposo e nei centri di accoglienza, in particolare, sono ospitate
oltre 250 mila persone, che ancora oggi, in buona parte non usufruiscono di
aria condizionata nelle stanze e nei reparti. Secondo recenti studi, gli
impianti di condizionamento mancano nel 48% degli ospizi pubblici e solo nel
20% si puo' trovare aria condizionata nei locali comuni come la sala tv o il
refettorio.
Nelle case di riposo private la percentuale di strutture senza alcun
'refrigerio' scende al 43% e diminuisce la presenza di condizionatori anche nei
locali comuni (14,8%).
"Per quanti vivono soli - prosegue Messina - la raccomandazione e' quella
di mantenersi sempre in contatto con amici e parenti, per avere assistenza in
caso di bisogno e bere molto. Le emergenze - ribadisce - bisogna evitarle con
una politica di interventi a monte, e non fronteggiarle quando raggiungono il
punto di criticita'".