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19/06/2008
19/06/2008 ILVELINO.it - Manovra, Federanziani: Finalmente provvedimenti pro anziani
Roma, 19 giu (Velino) - “Abbiamo accolto con favore la notizia della prossima manovra finanziaria che prevede agevolazioni per gli anziani, anche se aspettiamo di vederla nel dettaglio. Riteniamo che possa essere l’inizio di una politica a sostegno delle fasce più deboli come ad esempio i cittadini che vivono con la pensione minima”. Ha dichiarato Roberto Messina presidente di Federanziani commentando il prossimo provvedimento che prevede l’istituzione di un fondo destinato all’acquisto da parte dei pensionati minimi, attraverso con l’uso di una carta prepagata, che potrà usufruire di apposite convenzioni con le Poste e i sistemi di distribuzione, di prodotti alimentari e per accedere a sconti sulle bollette energetiche. “Più volte abbiamo sensibilizzato il governo e le istituzioni sullo stato di indigenza di una parte importante del nostro paese, nonostante la piena disponibilità alimentare, non mancano per numerosi connazionali disagi nutrizionali legati all’impossibilità specialmente per le fasce più deboli di riuscire ad approvvigionarsi di una quantità e qualità tali di alimenti in grado di poter sufficientemente garantire una dieta adeguata”.
“In Italia – ha continuato Roberto Messina - il 5,8 per cento delle famiglie, pari a un milione 359 mila nuclei familiari, ha avuto problemi per l’acquisto di generi alimentari. Basti pensare che negli ultimi cinque anni ad aumentare di più è stato il prezzo del pane, dei prodotti da forno, la carne, il pesce, gli ortaggi e la frutta. E che le famiglie più povere per mangiare destinano il 42 per cento della loro spesa totale, quasi il doppio in pratica del valore medio nazionale (24 per cento)”. “Occorre ricordare i problemi alimentari degli anziani. La Penisola - ha sottolineato Messina - è uno dei paesi con un elevato allungamento della vita e, quindi con una popolazione più vecchia che può a volte non disporre purtroppo di un’alimentazione adatta alle esigenze della loro condizione anagrafica per motivi socio-economici o, più spesso ancora, per patologie sanitarie divenute nel tempo cronicizzati. Nelle fasce di età, per così dire più avanzate, infatti, persistono situazioni in cui il potere di acquisto si è notevolmente ridotto, anche per i prodotti e i beni di primissima necessità”.
“Anche se aspettiamo di conoscere nel dettaglio il prossimo provvedimento – aggiunge Messina -, in merito al sistema delle carte prepagate con cui si potrà accedere e usufruire di tali convenzioni, vorremmo poter fornire alcuni consigli pratici in base alla nostra esperienza sul territorio e alla profonda conoscenza delle necessità e abitudini degli anziani. Crediamo che forse sarebbe più utile allargare a più Enti e Istituti d’interesse pubblico l’emissione di tali carte, inoltre sarebbe importantissimo quello di prevedere con la stessa la possibilità di poter pagare il ticket sulle prestazioni mediche e per l’acquisto dei farmaci nelle farmacie. Così facendo oltre che ad agevolare e venire incontro alle esigenze concrete degli anziani si faciliterebbe la vita di milioni di cittadini in età avanzata. A tal proposito siamo disponibili sin da ora qualora il Governo volesse ascoltarci a fornire nostre indicazioni in merito, attuando se ce ne fosse bisogno anche una specie di consultazione delle nostre associazioni aderenti sul territorio”, ha concluso Roberto Messina.